Il problema del periodo delle funzioni goniometriche (e in generale del periodo delle funzioni)
è molto interessante e c'è grande confusione in giro. Anche su alcuni libri di testo famosi ci
sono strafalcioni notevoli, ma la concentrazione di perle che qui riportiamo non ci era
ancora capitata.
Titolo della pagina incriminata:
Ricerca del periodo di funzioni
goniometriche non elementari.
Se una funzione xf(x) ha periodo T, allora xf(kx) ha periodo T/k.
Commenti: il periodo è invece T/|k|, se k≠0. La modifica è solo apparentemente
irrilevante, in quanto è fondamentale, nella definizione di periodo, che esso sia strettamente
maggiore di zero.
Se una funzione xf(x) ha periodo T, allora x|f(x)| ha periodo T/2 (sen, cos, sec, cosec) o T (tg, ctg).
Commenti: La cosa è vera per le funzioni elementari (sen, cos, ecc.), ma non,
generalmente per le altre, e la pagina pare essere scritta per le funzioni non elementari (anche se
il concetto di "funzione elementare" è ben lungi dall'essere condiviso). Un esempio
per cui la cosa non è vera è f(x) = sinx +2, in cui il modulo non differisce per nulla dalla
funzione stessa, per cui non può avere un diverso periodo.
Se una funzione xf(x) ha periodo T, allora x(f(x))2n ha periodo T/2 (sen, cos, sec, cosec) o T (tg, ctg).
Commenti: Anche qui la cosa è vera per le funzioni elementari (sen, cos, ecc.), ma non,
generalmente per le altre. Un controesempio è dato sempre da f(x) = sinx +2 che ha periodo 2π,
esattamente come il suo quadrato.
Se due funzioni hanno periodo T1 e T2, allora la loro somma (o
differenza) ha periodo uguale al minimo comune multiplo di T1 e T2.
Commenti: Si tratta dell'errore più comune per quanto riguarda le funzioni
periodiche. L'errata convinzione nasce, secondo noi, dal fatto che se una funzione ha periodo
T, ha anche periodo kT, con k intero strettamente positivo. Se allora considero sin(3x), che ha
periodo T1=2π/3 e sin(5x), che ha periodo T2=2π/5, la funzione somma,
cioè sin(3x) + sin(5x) ha periodo 2π, che è proprio il più piccolo multiplo comune dei due
periodi. Se però considero sin(πx), che ha periodo T1=2 e sin(x), che ha periodo
T2=2π, non esiste alcun multiplo comune dei due periodi: la funzione somma non è più
una funzione periodica. C'è in realtà una
periodicità
solo approssimata.
Poiché 2π ≈ 6.28, se ne deduce che 7·2π ≈ 44 = 22·2: allora la funzione somma
sarà approssimativamente periodica di periodo 44. Il grafico sembra dare ragione a questa
considerazione intuitiva.
Se però disegniamo i grafici di sin(x), di sin(πx) e della loro somma e andiamo a
vedere che cosa succede intorno al punto di ascissa 44, ci accorgiamo subito che i tre grafici non
passano per lo stesso punto, per cui 44 non può essere il periodo.
(Osservazione di passaggio: si noti come, a questo livello di ingrandimento, i tre
grafici appaiano come delle rette.)
Se due funzioni hanno periodo T1 e T2, allora il loro prodotto ha periodo
uguale al minimo comune multiplo di T1 e T2, se i periodi sono diversi, ha
periodo uguale alla metà di ciascuno, se i periodi sono uguali.
Commenti: Per quanto riguarda il minimo comune multiplo si possono ripetere le
considerazioni fatte qui sopra a proposito della somma. Per quanto riguarda il caso di periodi
uguali l'autore è sicuramente stato tratto in inganno dal fatto che, poiché sinx e cosx hanno
periodo 2π, il loro prodotto ha periodo π. La cosa non è però vera in generale: per esempio
sinx e cosx+1 hanno periodo 2π, ma il loro prodotto ha ancora periodo 2π. Questa osservazione
ci invita, se ancora ce ne fosse bisogno, a non dedurre il generale dal
particolare.
Se due funzioni hanno periodo T1 e T2, allora il loro quoziente ha
periodo uguale al minimo comune multiplo di T1 e T2, se i periodi sono
diversi, ha periodo uguale alla metà di ciascuno, se i periodi sono uguali.
Commenti: Si possono ripetere le considerazioni già fatte a proposito del prodotto.
Se una funzione ha periodo T, allora la sua radice n-esima ha lo stesso periodo.
Commenti: Qui la critica è veramente come dividere un capello in quattro. Il problema è
che la radice n-esima di una funzione potrebbe non essere mai definita, come succede per
√(sinx-2), ...