La formula di Taylor-Lagrange è molto utile per valutazioni approssimate in quanto permette, in molti casi, una semplice valutazione dell'ordine di grandezza dell'errore che si commette approssimando una funzione con un polinomio di Taylor di grado opportuno. Ricordiamo qui l'enunciato del teorema relativo.
Formula di Taylor-Lagrange: Sia f una funzione definita in un intervallo I = ]a,b[ e sia
c
I. Supponiamo che in I la funzione sia
derivabile n-1 volte, mentre esiste anche la derivata n-esima in I\{c}. Allora per ogni
x
di I\{c}
ξ tra
x e
c tale che:
.
Si noti che, mentre nella formula di Taylor-Peano si hanno solo informazioni sull'ordine di infinitesimo del
resto (e per questo essa è utile nel calcolo dei limiti), in questo caso si ha una formula esplicita per il
resto. Esaminando la formula si può concludere che l'errore che si commette approssimando, in un punto
x di ]a,b[, una funzione con il suo polinomio di Taylor di un certo grado
p è, in valore
assoluto,
, essendo ξ un valore
compreso tra c ed x, oppure tra x e c. Poiché non è nota la posizione di
ξ, non si può valutare esattamente questo errore. Se però si riesce a trovare il massimo, diciamolo
M, di
, allora l'errore
sarà sicuramente minore di
. In
molti casi invece di trovare il massimo si trova una maggiorazione, che possiamo ancora indicare con
M,
di
e si conclude di nuovo, anzi a maggiore
ragione, che l'errore è sicuramente minore di
.
Nelle applicazioni le richieste comuni sono qui di seguito elencate.
sia minore di α. Questa richiesta potrebbe anche essere formulata
così: fare in modo che il valore approssimato abbia un determinato numero,
m, di cifre decimali esatte,
nel qual caso basterà richiedere che l'errore sia minore della metà di
, con
p uguale al grado dell'approssimazione richiesta. A volte può essere
richiesta solo una valutazione dell'errore massimo, a volte una stima dell'errore comprendente un minimo ed un
massimo.Nella tabella che segue abbiamo riportato i polinomi di Taylor e i valori degli errori, cioè del valore assoluto del resto nella forma di Lagrange, per le funzioni elementari più importanti, con punto iniziale 0.
| Funzione | Polinomio di Taylor | Errore |
| sinx | ![]() |
|
| cosx | ![]() |
|
| ex | ![]() |
|
| sinhx | ![]() |
|
| coshx | ![]() |
|
| ln(1+x), x > -1 | ![]() |
|
| (1+x)α, x > -1 | ![]() |
Per quanto riguarda le maggiorazioni sul resto si possono fare le osservazioni che seguono.