Esercizio 1 Si dica per quali valori di α>0 e β>1 la funzione
è prolungabile per continuità
in zero. La funzione prolungata è derivabile? Per la prima parte si tratta di fare i limiti per
x
tendente a zero, da destra e da sinistra. Si ha:
. Per il calcolo del secondo limite abbiamo tenuto conto che
. Possiamo concludere, tenendo conto che deve essere β>1,
che la funzione è prolungabile per continuità se e solo se α=1/2 e β=e.
Per controllare la derivabilità in 0 della funzione così prolungata dobbiamo fare il limite del rapporto incrementale sinistro e destro. Si potrebbe anche fare la derivata per gli x negativi e per quelli positivi e poi fare il limite delle due derivate (vedi il Teorema sul limite della derivata), con, sostanzialmente, le stesse difficoltà di calcolo. Si ottiene:

Pertanto la funzione non è derivabile.
Può essere utile visualizzare il grafico della funzione per i valori di α e β che la rendono continua anche in 0.

Esercizio 2 Dati α, β, γ, δ, si consideri la funzione
. Per ogni
k≥0 si dica per quali
valori di α, β, γ, δ la funzione è di classe Ck(R) (continua con
le sue derivate fino all'ordine k). La funzione è chiaramente continua e derivabile indefinitamente
su tutto R, tranne che per x=0, dove richiede un'analisi specifica. Ne calcoliamo le derivate
successive per x≠0.

Facendo i limiti sinistro e destro in zero della funzione e delle sue derivate si conclude che:
Poiché i parametri sono 4 e abbiamo scritto 4 condizioni, verifichiamone innanzitutto la compatibilità. risolvendo il sistema formato dalle quattro condizioni otteniamo α=0, β=-2, γ=0, δ=3. E' immediato che per questi valori dei parametri la funzione non è ulteriormente derivabile, quindi non potrà essere C4(R) per nessuna scelta dei parametri.
Può essere utile visualizzare il grafico della funzione con i valori ottenuti per i parametri.

Esercizio 3 Sia
, dove
P(x) è un polinomio. Si determini P(x) il modo tale che la
funzione sia di classe C1(R). Si dica se è possibile trovare
P(x) in modo che la
funzione sia di classe C∞(R). Poiché i limiti destro in 1 e sinistro in -1 della
funzione sono 0, e poiché un qualunque polinomio è continuo in 1 e -1, deve essere
P(1)=P(-1)=0, ovvero 1 e -1 devono essere radici del polinomio. Il più semplice è
P(x)=α(x-1)(x+1). La derivata destra in 1 e sinistra in -1 valgono 1 e -1. Il
polinomio scelto ha queste derivate se α=1/2. La funzione così trovata non è di classe
C∞(R), né può esserlo con qualunque altro polinomio. Infatti, se
P(x) ha grado n, la sua derivata di ordine n+1 è identicamente nulla, mentre la
derivata di f non è zero né in 1 né in -1. Si veda qui sotto il grafico della funzione
corrispondente al polinomio trovato.

Esercizio 4 Sia
. Dire per quali valori di α>0 e β si può prolungare per continuità in 0. Il
limite sinistro in 0 è π/4 + β. Calcoliamo il limite destro. Poiché
, si ha:
. La funzione si può dunque prolungare se α=2 e
β=2-π/4. Si veda qui sotto il grafico della funzione con i valori trovati dei parametri.

Esercizio 5 Dati α, β, γ, δ, si consideri la funzione
. Per ogni
k≥0 si dica per quali
valori di α, β, γ, δ la funzione è di classe Ck(R). Si
può ragionare come nell'esercizio 2 qui sopra, ottenendo α=2, β=-1, γ=1, δ=0. La
funzione così ottenuta non è di classe C4(R). Si veda qui sotto il grafico della
funzione con i valori trovati dei parametri.
